PALEO E ARCHEOASTRONOMIA:

 

Appunti sul metodo da usarsi in Paleoastronomia e Archeoastronomia

 


Tanto più il problema è complesso, tanto più il metodo per risolverlo deve essere complesso ed elaborato.

 


Nel caso della paleoastronomia (prima dell’uso della scrittura) e della archeoastronomia (dopo l’uso della scrittura) l’approccio deve essere olistico o multidisciplinare

 


Nel caso della paleoastronomia (prima dell’uso della scrittura) è bene che lo studio venga effettuato dall’archeologo, dall’astronomo, dal geologo, dall’esperto di paleo-clima, dall’esperto di paleo-botanica, dall’esperto di storia delle religioni, dall’esperto di shamanismo, dallo psicanalista.

 


Per la complessità del problema, il comportamento dello studioso è bene che sia improntato al seguente assioma (axioma=dignità) : tutto osservare, riferire tutto ciò che si è osservato, senza tralasciare nulla, anche se non si è ancora in grado di capire.
In tal modo si potrà consentire l’intervento di altri studiosi, che, forti di altre esperienze, potranno fornire un aiuto nello studio.

 


Per poter “riferire tutto ciò che si è osservato” occorre istituire un “osservatorio permanente” che funzioni da contenitore delle varie osservazioni, al quale possano accedere i vari studiosi, delle libere associazioni o professionisti. In tal senso una risorsa può essere trovata in Internet, in un sito dotato di un apposito regolamento, su base nazionale e regionale.

 


Perché ciò funzioni occorre garantire agli scopritori una adeguata tutela ed un adeguato riconoscimento della loro opera di ricerca, separando la fase della scoperta dalla fase della elaborazione dei dati.

 


La proposta suddetta viene rivolta alle libere associazioni che operano nel settore, non potendosi richiedere ciò alle istituzioni, siano esse le Soprintendenze, le Università, gli Osservatori, perché si ritiene che i regolamenti con i quali queste istituzioni sono chiamate ad operare non consentano facilmente una simile operatività. Una possibile operatività in questo senso può essere attuata dalla Società Italiana per l’Archeoastronomia.

 


Il ruolo delle libere associazioni nella lettura del territorio verrebbe valorizzato dal partecipare all’Osservatorio.

Associazione Ligure Sviluppo Studi Archeoastronomici
Il presidente
Enrico Calzolari