Metodologie di datazione
 
-Luminescenza  (1981) – ottimale fino a 300.000 anni di età per ceramiche e strumenti litici sigillati nel  deposito;
-Diagenesi del fluoro (1989) – ottimale fino a 4 milioni di anni di età per materiali ossei;
-Risonanza elettronica dello spin (1990) per ceramiche, ossa, denti, utensili in selce – datazione ottimale fino a 8 milioni di anni di età;
-Racemizzazione aminoacida  (1992) per materiali organici – datazione fino a 100.000 anni di età;
-Scambio cationico (1993) – utilizzato per datare i petroglifi, ottimale fino a 42.000 anni di età.

 

Non ci dobbiamo quindi stupire se l’osso di babbuino rinvenuto in Congo (allora belga) ad  Ishango, contenente i primi “numeri primi” conservato presso il Museo Reale di Bruxelles sia stato datato al 44.000 a.C.!